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(Foto: Nuova Sardegna).

A Palmadula si presenta ancora una volta il segno di una società che trascura le periferie nel nome di un'attività di riorganizzazione che tende ad agire non curandosi delle esigenze reali della popolazione.

Quando queste situazioni si verificano nelle borgate isolate senza "difensori" di nessun tipo, il danno è ancora più amplificato. Il giusto sentimento di protesta si manifesta con un presidio che coinvolge tutta la popolazione che si ritrova unita in una battaglia comune. La rabbia è ancora maggiore se si pensa che sino a poco tempo fa si potevano leggere notizie come questa.

L'auspicio quindi è che la situazione si risolva e la decisione di Poste Italiane venga definitivamente revocata.

Il servizio di Videolina del 30 dicembre 2012