Questo sito web utilizza cookie tecnici necessari per il corretto funzionamento delle pagine; NON sono utilizzati cookie di profilazione finalizzati all'invio di messaggi pubblicitari in linea con le preferenze manifestate dall'utente nell'ambito della navigazione in Rete. Il sito web consente l'invio di cookie di terze parti (tramite i social network). Accedi all'informativa estesa, per leggere le informazioni sull'uso dei cookie e su come scegliere quale cookie autorizzare. Cliccando sul tasto "Ho capito! Accetto!" o proseguendo nella navigazione, si acconsente all'uso dei cookie.

Stampa
View Comments

Da www.lanuovasardegna.it

SASSARI. Il Comune di Sassari, da sempre attento alle esigenze dell'utenza balneare, sin dal 2008 ha previsto, su idea della cooperativa sociale Vosma, di offrire un fondamentale servizio:

l'oramai noto Abaf (Area balneare ad accesso facilitato). Il progetto, partito la scorsa estate grazie alla collaborazione tra la cooperativa Vosma e l'Ati Gesenu Spa - CNS Formula Ambiente, mette a disposizione degli utenti – dal 15 giugno al 12 settembre – apposite strutture rimovibili in legno posizionate nelle spiagge di Platamona (La Rotonda), Fiume Santo, Argentiera, Porto Palmas e Porto Ferro. Queste strutture, come ogni anno, sono costituite da più passerelle in legno unite tra loro dall'inizio di ciascun arenile e sino alla battigia con la presenza di alcune aree di sosta ugualmente in legno, dove viene fornita la possibilità ai soggetti con mobilità ridotta di trattenersi comodamente una volta entrati nelle spiagge in cui sono presenti le Abaf.

Alla realizzazione, installazione e cura della struttura si accompagna, ugualmente ad opera della Vosma, la cordiale e attenta accoglienza ed assistenza da parte di esperti operatori che mettono a disposizione dell'utenza, fornendo il loro aiuto per utilizzarle, le sedie per il transito nell'arenile e per l'ingresso in acqua che grazie ad una particolare configurazione strutturale e a un sistema di galleggiamento studiato appositamente, consentono, anche a chi è affetto da patologie che compromettono la deambulazione, di poter fare un bagno in mare godendo dei relativi benefici. (Foto: web).

Vedi l'articolo originale