Una voragine lungo la strada per la spiaggia grande ha isolato un’attività che in estate diventa quasi un ufficio turistico. A denunciarlo è Giampaolo Pulina, titolare dal 2005 del chiosco bar El Sombrero. Nel video mostra il cedimento dell’asfalto e il suo locale affacciato sul mare, pronto ma ancora chiuso. «È tutto pronto per la 22esima stagione, ma non possiamo lavorare», spiega. Mancano attrezzature, merce e arredi impossibili da trasportare senza accesso. Intanto i primi turisti, soprattutto francesi e tedeschi, raggiungono la spiaggia a piedi.

Si godono il mare cristallino e poi tornano indietro, senza servizi.
«Così perdiamo lavoro e diamo un’immagine negativa del territorio», aggiunge Pulina. Un’emergenza che si ripete, mentre operatori e residenti chiedono interventi definitivi.

(a cura di Luca Fiori e Mauro Chessa)

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